LIMBO

Matteo Calore, Gustav Hofer Italy 2014, 56′


SINOSSI

Immaginatevi che una delle persone più care con cui vivete, il vostro compagno, vostra madre, un figlio o un fratello, venga improvvisamente portata via dalla polizia e imprigionata lontano da casa, con il rischio di essere per sempre espulsa dall’Italia. Tutto questo non per aver commesso un reato o un atto violento, ma solo per non avere i documenti in regola.

Un pericolo tanto angosciante quanto reale per le famiglie di molti immigrati inseriti nella nostra società, ma in conflitto con la burocrazia.

Limbo racconta le storie di quattro uomini che da un giorno all’altro vengono portati in un Centro di Identificazione ed Espulsione, e racconto delle loro famiglie, che attendono in un “limbo” di sapere se i loro cari torneranno a casa, o saranno allontanati per sempre dall’Italia.

Storie in cui i figli sembrano solo poter subire i destini di sofferenza dei genitori e le donne devono reggere il peso di una legge che genera clandestinità e marginalità sociale.

NOTE DI REGIA

Quando abbiamo iniziato le ricerche, siamo partiti dalla convinzione che il Limbo in cui la vita di queste famiglie viene drammaticamente sospesa per un tempo non prevedibile coincidesse con il tempo di permanenza nei CIE, ma ci siamo presto resi conto che non è così. L’incubo di non riuscire a prevedere in nessun modo gli eventi futuri, la paura di perdere improvvisamente un pezzo importante della propria famiglia, l’angoscia di dover abbandonare anni di fatiche, amicizie e affetti si protrae ben oltre l’uscita dai CIE. Fino a quando non si trova un modo di ottenere un permesso di soggiorno la paura di essere nuovamente fermati, rinchiusi ed espulsi resta il peso reale su cui si costruisce la quotidianità di intere famiglie.

GLI AUTORI

Matteo Calore (Camposampiero – PD, 1983)

Operatore e direttore della fotografia, ha firmato la fotografia di programmi e documentari per cinema e televisione. Dal 2006 collabora con il regista Andrea Segre come operatore, direttore della fotografia e assistente alla regia. Nel 2011 esordisce alla regia insieme a Stefano Collizzolli con il documentatrio “I Nostri Anni Migliori”. È socio e segretario dell’associazione ZaLab

Gustav Hofer (Sarentino – BZ)

Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione a Vienna e in cinema a Londra si è trasferito a Roma. Dal 2001 lavora per la televisione franco-tedesca “Arte” in qualità di corrispondente dall’Italia. Filmografia Improvvisamente l’inverno scorso, 2008 (con Luca Ragazzi), Nastro d’Argento, menzione speciale Festival di Berlino. Italy Love it or Leave it, 2011 (con Luca Ragazzi), miglior film Thessaloniki, Messico city, Milano, SXSW, più di 200 festival What is Left, 2013 ( con Luca Ragazzi), Hotdocs, Sheffield Docfest, Brussels IFF.

SCHEDA TECNICA

REGIA:
Matteo CaloreGustav Hofer

SOGGETTO:
Matteo Calore, Gustav Hofer, Andrea Segre

FOTOGRAFIA:
Matteo Calore, Gustav Hofer

MONTAGGIO:
Sara Zavarise

MUSICHE:
Santi Pulvirenti

SUONO:
Alberto Cagol

DURATA:
56′

FORMATO:
HD

LINGUA:
Italiano, Spagnolo, Inglese (sottotitoli in italiano)

PAESE DI PRODUZIONE:
Italia

PRODUZIONE:
      

PRODUTTORI ASSOCIATI:
  

IN COLLABORAZIONE CON:

CON IL SOSTEGNO DI:

Si ringraziano:
La Fondazione Erri De Luca e Valerio Mastandrea per il contributo artistico

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